| Gli occhi brillano come dei luccicanti smeraldi, il pelo blu viene irraggiato di uno splendore argenteo... si muove con una grazia e una eleganza che non trova eguali, ma nello stesso tempo fa sospettare la forza esplosiva, che fa parte di queste creature gracili. All´osservatore ricordano delle "pantere in miniatura", che appaiono in colore blu. Blu Russo: Il materiale, del quale vengono fatti sogni di gatti! Chi gli è cascato una volta, o chi ha trovato pietà davanti a questi occhi di profondo verde, gli sarà difficile resistere alla magia, che emana questa razza. |
| Siccome i Vichinghi erano un popolo che gli piaceva viaggiare e invadere, i primi esemplari di questi gatti arrivavano molto presto in Inghilterra, Spagna e Malta. Perciò i gatti blu venivano anche chiamati "Gatto Maltese", Blu Spagnolo" o "Gatto d´Archangelsk". Questo ultimo nome gli venne dato, perché l`Inghilterra già nell anno 1553 aveva relazioni di mercato con delle sedi di mercato nel porto di Archangelsk. Da questo potro venivano spediti legni, pelli preziosi e cuoio, e naturalmente queste navi venivano accompagniate dai gatti, perché i dannegiatori esistevano già a quei tempi, ed erano da tenere lontani dalla merce. In questa maniera i gatti blu arrivavano come "passeggieri clandestini" nel Inghilterra del Nord. Oggi i gatti averebbero più difficoltà di arrivarci, perché ci sono delle severi leggi di quarantena sull` isola (La Gran Bretagna è libera di "rabbia" e lo vuole anche rimanere). |
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| Nel anno 1901 la Regina Vittoria di Inghilterra e il suo figlio Eduardo VII. ottenevano un regalo molto prezioso dallo Zar. Una coppia da riproduzione di razza Russo Blu veniva regalata dalla corte dello Zar alla corte dei Re di Inghilterra, perché così anche i Britannici non potevano pararsi dalla fascinazione di questa eleganza blu. Così la riproduzione del Russo Blu in Inghilterra era sotto il patronato reale e Eduardo VII deteneva la presidenza della prima organizzazione di allevatori, nella quale erano organizzati gli allevatori di questa razza. Una grande carriera per un gatto che non era nient´altro che un gatto blu da casa, delle regioni fredde, nordiche. Il Russo Blu e ben´adatto alla vita in queste regioni fredde. |
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| La sua pelliccia è doppia e di una consistenza notevole come ci è nota dalle razze di cani nordici. Il pelo di rivestimento e quello sotto sono circa lunghi uguale. La pelliccia lo protegge dal bagnarsi e dal freddo. Un` altra particolarità è la scura pelle blu di questo gatto. In molti animali di regioni fredde si nota un tale colore scuro di pelle. Essa protegge l´animale da una eccessiva perdita di calore corporeo. |
| Oggi lavorano allevatori in tutta Europa nel mantenimento e miglioramento del Russo Blu. E con tanto successo! Anche l´industria ha notato l`irraggiamento di queste bellezze di occhi verdi. Un fabbricante tedesco di automobili, faceva cacciare una Blu con gli occhi smeraldi un topolino nel automobile - e anche su la pubblicità di un fabbricante di prodotti farmaceutici verterinari brillano gli occhi di una "Russa". I snelli Blu ce l´hanno fatto di battere la concorrenza, i British pelo corto con gli occhi arranchi con la testa più rotonda e di corporatura massiccia. |
| Dopo 6-8 settimane incomincia cambiarsi il colore degli occhi dei piccoli. Al inizio è un giallomarrone sporco prima che divanta un bellissimo verde. Certi gattini hanno subito gli occhi verdi, senza dover passare la fase del marrone. Nel pelo dei piccoli gattini si notano ogni tanto delle strisce, che spariscono con il tempo. Il pelo di un Russo Blu adulto dovrebbe essere senza strisce in colore blugrigio, e con uno splendore d`argento su tutto il corpo. Questo splendore d`argento viene creato dal riflesso di luce alle punte dei peli senza pigmenti. |